Celebrata l’8 Marzo, la festa della donna, detta anche giornata Internazionale della donna, mira a festeggiare le conquiste socio-culturali che nell’ultimo secolo sono state raggiunte dai movimenti femministi. Non si sa molto sulle origini della festa e sul perché tale ricorrenza sia stata fissata proprio l’8 di marzo. Secondo alcuni la sua istituzione risale al 1910, in occasione della II Internazionale socialista di Copenaghen. Altri invece sostengono che la festa fu originata da una manifestazione di alcune operaie di Pietroburgo che protestavano contro la guerra e la carestia, risalente proprio all’8 marzo 1917.



Anche se sulle origini della celebrazione non c’è accordo, tutti concordano però sul fatto che la festa della donna sia un’occasione, dedicata specialmente agli uomini, per dimostrare l’amore verso le proprie donne. Mamme, sorelle, amiche, amanti sono fatte oggetto di attenzioni, mazzi di fiori e auguri di ogni genere e forma. Tuttavia, a fare la parte del leone, per quanto concerne i doni, è senz’altro la mimosa. Nonostante l’usanza di regalare mimose non sia diffusa in tutti i paesi, in Italia ovunque, all’approssimarsi dell’8 marzo, sorgono bancarelle che espongono mazzi di mimose di ogni dimensione e costo. Tuttavia, consigliamo di rivolgersi a fiorai esperti in quanto non è raro che i venditori ambulanti consegnino agli sprovveduti compratori dell’ultimo minuto, mazzi di mimose oramai in procinto di seccarsi o addirittura spruzzate di vernice gialla per rendere il colore più brillante. Moltissime però le confezioni di mimose che i fiorai creano per l’occasione. Il più delle volte i mazzi di mimose sono accompagnati da biglietti di auguri o da dolci di vari tipi. Molto apprezzate anche nella festa della donna 2010 le torte di colore giallo, al limone o la gustosa “torta mimosa”, ricoperta cioè da soffici batuffoli di pan di Spagna, quasi a simulare un dolcissimo e morbidissimo mazzo di mimose. Se però siete convinti ambientalisti e vedete la vendita di mimose come un vero scempio nei confronti di Madrenatura, quale miglior modo di celebrare la festa della donna con un bel mazzo di mimose di plastica? Regalo ecologico e dal quale certamente la vostra donna non rimarrà delusa. Per quanto riguarda le formule augurali da scrivere sui biglietti, non c’è fonte migliore del web.